Libri di Claudio Sicolo
L’autore condivide il metodo storiografico espresso da questa citazione dello storico Renzo de Felice:
“Una ricostruzione storica che voglia avvicinarsi alla verità deve scegliere un punto di vista globale, ricostruire gli eventi con gli occhi di allora, per raccontare i fatti come accaddero. E’ questo il compito della storia”
Renzo De Felice
Claudio Sicolo, Le onde smarrite della Tenda Rossa – Storie, leggende e verità della radio nella spedizione del dirigibile Italia di Umberto Nobile al Polo Nord, Sandit editore, Albino (BG), 2017
Questo libro è il risultato di una ricerca durata tre anni sulla spedizione del dirigibile ITALIA al Polo Nord nel 1928, il suo tragico incidente durante il viaggio di ritorno verso la nave appoggio in Norvegia e le tanto discusse operazioni di salvataggio dei sopravvissuti – tra cui il Comandante Umberto Nobile – in cui perse la vita il famoso esploratore polare Roald Amundsen. Sull’argomento sono stati prodotti alcuni film e molti libri, tra cui quello recentemente recensito dallo Smithsonian Institute (“Mussolini’s Arctic Airship” di Eva Holland, su Smithsonian Magazine, 18 agosto 2017). Questo nuovo libro di Claudio Sicolo riscrive ora completamente la storia degli eventi. Sono state utilizzate molte fonti e testimonianze inedite, tra cui documentazione recuperata negli archivi della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare italiane, atti giudiziari e migliaia di altri. A differenza del riuscito e primo sorvolo polare di Amundsen del 1926 con il dirigibile NORGE, anch’esso pilotato da Nobile, questa missione mirava a creare una base permanente al Polo Nord, collegata in tempo reale tramite una vasta e futuristica rete di comunicazioni radio all’intero pianeta. Nella tipica “serie di fattori convergenti” che causò l’incidente, l’indagine dell’Autore individua il ruolo essenziale dei problemi tecnologici (in particolare quelli relativi al nuovo strumento di radiofrequenza a onde corte) che rendono di fatto irrilevanti le implicazioni politiche, le infinite discussioni e i giudizi negativi riportati dalla stampa internazionale. Il quadro che ne emerge è estremamente interessante: dimostra la correttezza di tutti gli attori e le istituzioni partecipanti e conferma che un dirigibile era l’unica scelta possibile per trasportare carichi pesanti al Polo. Tuttavia, i limiti di un progetto di comunicazione estremamente innovativo, gli interessi dei media e l’improvviso maltempo condannarono la spedizione al rientro. Diventa ora chiaro che il viaggio dell’ITALIA è stata l’ultima delle grandi esplorazioni artiche del passato, condotte in precedenza con un discutibile supporto strumentale con slitte e cani, e la prima vera esplorazione moderna. Questo libro, come ha affermato un recensore (Gregory Alegi, rivista “Aeronautica”, n. 11, novembre 2017), è una lettura obbligata per chiunque desideri ampliare le proprie conoscenze sull’argomento.
Claudio Sicolo, Il dirigibile Italia – La sfida della radio al Polo Nord – Dai sogni letterari di Gabriele d’Annunzio all’impresa di Umberto Nobile, Pagine editore, Roma, 2018
Dopo il precedente libro dell’autore sull’argomento, proseguono le rivelazioni sul ruolo svolto dai collegamenti radiotelegrafici nella spedizione del dirigibile “Italia” di Umberto Nobile. Il ritrovamento di documenti inediti concorda con nuove tracce investigative sulle motivazioni che spinsero il Generale ad intraprendere una seconda spedizione al polo nord dopo quella condotta con Amundsen nel 1926 e su come la stampa influì sul suo tragico epilogo.
Fin dal 1924 Umberto Nobile aveva in mente di utilizzare i suoi dirigibili per scendere sui ghiacci dell’Artico e realizzare una stazione di osservazione scientifica avvalendosi delle nuove tecnologie della radio ad onde corte di Guglielmo Marconi. Il progetto era già pronto, ma Nobile nel 1926 dovette piegarsi alle scelte di Amundsen il quale utilizzò il dirigibile “Norge” al solo fine di fare una trasvolata nella regione artica, un “raid” aeronautico. Solo nel 1928, grazie all’appoggio di un “Comitato finanziatore” composto da imprenditori dell’editoria milanese legati al “Corriere della Sera” e al “Popolo d’Italia”, Nobile poté organizzare la spedizione secondo il primitivo intento.
Dovette, però, subiscono il pesante condizionamento di un progetto che prevedeva l’impiego della radio della spedizione a fini editoriali. Fu stipulato un accordo per lo sfruttamento commerciale dei collegamenti radiotelegrafici che avrebbero consentito il rientro dei capitali investiti attraverso la vendita dell’esclusiva delle notizie da diffondere a mezzo stampa. L’idea non era nuova: in tempi più recenti, nel 1925, anche Gabriele d’Annunzio aveva progettato una simile iniziativa che però non aveva avuto luogo per l’intervento del finanziamento promosso da Amundsen.
Il libro ricostruisce nei dettagli le conseguenze dell’influenza della stampa sul tragico epilogo della spedizione dell’ “Italia”. Al momento dell’incidente avvenuto il 25 maggio del 1928, alla base artica di Ny Aalesund la stazione radiotelegrafica della nave appoggio “Città di Milano”, nodo principale della rete di comunicazioni della spedizione, e la stazione radiotelegrafica dei minatori furono prese d’assalto dai giornalisti che ritardarono l’ascolto degli SOS lanciati dai naufraghi compromettendo le operazioni di soccorso che contarono complessivamente 18 morti tra i quali lo stesso Amundsen.
Sulla stampa di tutto il mondo si moltiplicarono fantasiose ricostruzioni del disastro e si fomentarono polemiche e accuse infamanti ai danni della spedizione italiana. Sui giornali, puntualmente informati via radio quasi “in diretta”, spesso condizionati da rivalità personali e ideologiche, scoppiò uno scandalo internazionale e si consumò un processo a Umberto Nobile che si sarebbe poi celebrato nella famosa inchiesta governativa che lo condannò nel 1929.
Il libro contiene, inoltre, le note biografiche di Umberto Nobile e di Giuseppe Biagi.
C. Sicolo, “Umberto Nobile and the Airship Italia at the North Pole – Politics and hstory in unseen documento 1928-1978 – English edition with updating”, Aracne, Roma, 2024
Il libro Umberto Nobile e l’Italia al Polo Nord è stato pubblicato per la prima volta in italiano nel marzo del 2020 con la prefazione del Prof. Luciano Zani e la postfazione del Prof. Gregory Alegi. Questa edizione in lingua inglese è fedele al testo originale rispetto al quale sono state aggiunte le Premesse scritte nell’agosto del 2024. Inoltre, l’originaria Appendice è stata sostituita da un saggio su Giuseppe Gianfranceschi scritto nel 2021 ed infine sono state aggiornate le note bibliografiche e l’indice dei nomi.
Il testo delle Premesse presenta una sintesi dei principali risultati del libro italiano e una panoramica critica della letteratura pubblicata in questi ultimi anni.
Claudio Sicolo, Pagine di storia in memoria di Guglielmo Marconi – Alle origini della sua fama, Aracne editore, Roma, 2024
La personalità poliedrica di Guglielmo Marconi, figura di geniale inventore, abile imprenditore, acclamato scienziato ha acquisito una indiscussa fama in Italia e all’estero malgrado i dubbi che hanno attraversato la sua breve ma intensa esistenza.
Il libro propone, in occasione del 150° anniversario dalla sua nascita, quattro saggi storici dell’autore che interpretano criticamente le ragioni di tanto successo: il riconoscimento del Premio Nobel per la fisica, la potente forza della divulgazione della sua opera, l’intreccio con i fatti di cronaca tra leggenda e realtà, il mito letterario.
Le note di approfondimento e la ricca bibliografia offrono alcune linee guida per orientarsi nella folta inesauribile pubblicistica scientifica e commemorativa.
Claudio Sicolo, Umberto Nobile e l’Italia al Polo Nord – Politica e storia nelle carte inedite 1928-1978, Aracne editore, Canterano (RM), 2020
La spedizione polare del dirigibile Italia del 1928 ebbe risonanza mondiale per l’azione propagandistica promossa dal Corriere della Sera di Maffio Maffii al momento della sua partenza, poi per lo scandalo internazionale che seguì la sua tragica fine. Nel secondo dopoguerra l’opera divulgatrice e polemica di Umberto Nobile ha mantenuto vivo l’interesse per l’impresa trasformandola però in un terreno di scontro politico contro il fascismo a sostegno del comunismo sovietico. Il volume recupera la verità dei fatti e smentisce le ricostruzioni più diffuse attraverso l’analisi di fonti archivistiche mai finora portate alla luce. Vengono così svelati retroscena inediti come quelli della spedizione di soccorso del rompighiaccio Krassin e vengono aperte nuove prospettive di indagine storiografica.
C. Sicolo, “Umberto Nobile e l'Italia al Polo Nord - Politica e storia nelle carte inedite 1928-1978 - Edizione russa /// Умберто Нобиле и «Италия» на Северном полюсе Политика и история по неопубликованным документам 1928–1978 гг, Paulsen. Mosca, 2024
Traduzione in lingua russa del libro “Umberto Nobile e l’Italia al Polo Nord – Politica e storia nelle carte inedite 1928-1978” edita dalla casa editrice Paulsen di Mosca con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano.